Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1
  • 2

ARGOMENTO: Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti

Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 26/03/2015 12:07 #198076

  • Giuseppe Nisi
  • Avatar di Giuseppe Nisi
  • OFFLINE
  • Aquagarden Staff
  • Messaggi: 3732
  • Ringraziamenti ricevuti 90
vi siete mai fermati a pensare che il Biocondizionatore possa influenzare la nostra fetilizzazione?
Sopratutto se si usano marche differenti o sul fai da te comunemente chiamato Pmdd?
Parlando Con Fabrizio ho pensato che fosse giusto ampliare il discorso.
Dico questo perche giustamente inseriamo con il biocondizionatore dei chelanti che vanno a disturbare il fertilizante imesso come?
Se usiamo una fertilizzazione non chelata lo va a legare portando a una carenza, se invece usiamo dei fertilizanti già chelati cosa succede?
Sicuramente usando una linea commerciale unica non ci saranno problemi.
ma usando sali, biocondizionatori e fertilizanti di marche differenti iniziano i problemi.
Perche credo che per motivi di marcheting nei sali ci sia qualcosa che manca nella fertilizzazione e nel biocondizionatore idem.
Ultima modifica: 26/03/2015 12:25 da Giuseppe Nisi.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 26/03/2015 13:30 #198080

  • Enrico Fortuna
  • Avatar di Enrico Fortuna
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 3576
  • Ringraziamenti ricevuti 62
Ma se in linea teorica usi osmosi più sali, non hai bisogno di un biocondizionatore
enrico
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 26/03/2015 13:49 #198087

  • Giuseppe Nisi
  • Avatar di Giuseppe Nisi
  • OFFLINE
  • Aquagarden Staff
  • Messaggi: 3732
  • Ringraziamenti ricevuti 90
Ma la stessa cosa vale se mischi prodotti di varie marche.
Magari usi una linea non chelata poi per un prodotto ne prendi uno che invece è chelato, legando poi tutto.
Cosa succede se ci sono due differenti chelanti che girano in vasca?
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 26/03/2015 13:52 #198088

  • Enrico Fortuna
  • Avatar di Enrico Fortuna
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 3576
  • Ringraziamenti ricevuti 62
Bella domanda, ! Credo però che ormai i fertilizzanti utilizzino tutti i pulsanti,o no?
enrico
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 27/03/2015 09:53 #198114

  • Fabrizio Lattuca
  • Avatar di Fabrizio Lattuca
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1009
  • Ringraziamenti ricevuti 10
Come dicevo a Giuseppe in privato il problema e' il seguente:

l'efficacia della fertilizzazione di Ferro ed oligoelementi dipende fondamentalmente dalla loro cosiddetta' "attivita' libera".
La quale dipende da diversi fattori.
Fondamentalmente dalla quantita' degli elementi stessi, dalla quantita' e dalla tipologia di chelante usato, dalla quantita' in acqua di altri ioni con affinita' per il chelante, dal pH, dal potenziale redox e dall' illuminazione.

Inevitabilmente se si modificano questi parametri l' attivita' libera degli ioni costituenti il fertilizzante di Ferro ed oligoelementi si modifica e l' efficacia del fertilizzante cambia.
In peggio o in meglio; ma comunque in un modo che nessuno puo' dire a priori.

Questo problema si puo' avere in vari casi.
Ad esempio:

- Se si introduce del biocondizionatore. Poiche' questo introduce generalmente del chelante e generalmente abbassa il potenziale Redox

- Se si mescolano fertilizzanti diversi, con concentrazioni e rapporti diversi tra gli ioni e/o con diverse tipologie di chelanti.

- Se si introducono in acqua sostanze che rilascino ioni con affinita' per i chelanti usati (quindi che possono antagonizzare i microelementi nei confronti del chelante). Ad esempio roba ricca di Alluminio etc.

- Se si modifica il pH (per esempio tramite l' erogazione della CO2)

- Se si modifica l' illuminazione

- Se si modifica il potenziale Redox (dosaggio di ossianti o riducenti).

Come sempre va rimarcato il fatto che le aziende produttrici serie dovrebbero avere prima simulato al computer e poi provato in vasca quello che succede al loro protocollo di integratori minerali nelle varie situazioni.
Quindi dovrebbero avere consigliato il protocollo ed il suo ambito di applicazione.

Si capisce quindi come sia indispensabile affidarsi ad una sola azienda produttrice (mai mischiare prodotti di aziende diverse) e seguire perfettamente i consigli dell' azienda stessa circa il protocollo ed il suo ambito di applicazione.

Se poi i risultati non soddisfano si puo' sempre cambiare azienda.
Ma anche qui comportandosi poi come sopra.
Ciao.
Fabrizio.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 27/03/2015 10:38 #198120

  • Giuseppe Nisi
  • Avatar di Giuseppe Nisi
  • OFFLINE
  • Aquagarden Staff
  • Messaggi: 3732
  • Ringraziamenti ricevuti 90
Grazie Fabrizio :)
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 27/03/2015 11:57 #198121

  • Enrico Fortuna
  • Avatar di Enrico Fortuna
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 3576
  • Ringraziamenti ricevuti 62
Ottimo.....
Domanda da 1 milione di dollari... il biocondizionatore serve? Se si in quali casi specifici?
Oltre al solito trattamento dell' acqua di rete?
Poi avrei un altra domanda da 2milioni di dollari.. ..ma forse o.t.
....il twinstar come agisce sui pulsanti?
enrico
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 27/03/2015 11:57 #198122

  • Enrico Fortuna
  • Avatar di Enrico Fortuna
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 3576
  • Ringraziamenti ricevuti 62
Chelanti. ...scusate
:-)
enrico
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 29/03/2015 00:32 #198151

Secondo me in caso di fertilizzazione con microelementi chelati il biocondizionatore non serve...i chelanti lasciati liberi dopo l'estrazione dei microelementi sono i medesimi che si introdurrebbero con il biocondizionatore e faranno il medesimo effetto.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re:Uso di Biocondizionatori + Linea di fertilizzanti 03/04/2015 10:45 #198289

  • marvin985
  • Avatar di marvin985
  • OFFLINE
  • Expert Boarder
  • Messaggi: 91
  • Ringraziamenti ricevuti 35
un biocondizionatore è formato, in genere, da un chelante e un riducente.

Il riducente è tipicamente tiosolfato di sodio, serve a rimuovere dall'acqua ipoclorito e clorammina, che come sappiamo sono tossici un po' per tutti, ma per gli organismi d'acquario molto di più.

L'abbassamento del potenziale redox (Fabrizio mi insegna) causa condizioni tali per cui alcuni microelementi (il rame ne è uno) passano dalla loro forma ossidata (II) alla loro forma ridotta (I). La forma ossidata del rame è solubile, e di conseguenza assorbibile da parte della pianta, la forma ridotta è invece insolubile e si trova a terra con i vari sali di ferro (III). Quindi abbassando il redox (cosa che comunque lasciando un po' di zozzerie in vasca avviene già da sola), ciao rame. Quindi, attenzione all'uso del biocondizionatore o poi iniziamo a chiederci perchè gli apici vengono storti.

Come chelante si usa in genere EDTA, lo stesso sale disodico dell'acido etilendiamminotetracetico che si usa per fare i fertilizzanti.

Ora, il problema qua a parte che l'EDTA stesso, essendo una molecola organica, abbassa il redox, per cui torniamo al discorso di cui sopra, dipende dal tipo di fertilizzante che usiamo, e intendo:

- usiamo un fertilizzante di microelementi chelato tipo, che ne so, Vimi (lo sto usando, mi trovo bene, è chelato, ce lo metto), ma perchè no, anche il Cifo Mikrom, ma anche il Ferropol della JBL, ma anche molti altri, usano praticamente tutti metalli chelati-EDTA. Vimi usa come chelanti EDTA e DTPA. Certo, l'EDTA può andare a "scalzare" l'elemento chelato da altri.

Partendo dalla considerazione che, alle concentrazioni d'acquario, (0.0x ppm per i microelementi veri, diciamo 0.x ppm per il ferro) la probabilità di un urto efficace sia abbastanza remota, e per urto efficace si intende l'evenienza che una molecola di EDTA urti casualmente (non può essere altrimenti) uno ione metallico lasciato casualmente parzialmente scoperto da un'altra molecola di chelante, e ne prenda completamente il posto. Diciamo che mi attendo un ordine di reazione almeno pari se non superiore a 2 (chelante A che lascia scoperto il metallo -> chelante B che entra), ci sono altre considerazioni da fare.

Ovviamente sempre ragionando sui maggiori chelanti usati in fertilizzazione, ossia DTPA ed EDTA, e in misura molto minore EDDHA, e tralasciando l'effetto che avrebbe una sostituzione EDTA -> EDTA (cioè nulla, come potete immaginare), l'evenienza che EDTA vada a scalzare un DTPA o un EDDHA, che formano complessi molto più saldi con gli elementi (DTPA è una molecola più grande di EDTA e ingombra di più lo spazio attorno al metallo, inoltre ha due siti di legame in più di EDTA, che possono andare a "rimpiazzare" con maggiore facilità il ligando che dovesse perdere la coordinazione e ben prima dell'EDTA), o più rigidi (la struttra dell'EDDHA è più rigida di quella dell'EDTA, e più ingombrante di quest'ultimo). I complessi DTPA-elemento, in breve, e solo per citare il DTPA, sono 100 volte più stabili dei complessi EDTA-elemento. Non mi aspetto quindi una inattivazione del DTPA da parte dell'EDTA se non in termini trascurabili. Certo, a meno che in vasca non ci cada tutta la bottiglia del biocondizionatore. Dopo aver letto tutta questa pappardella, non ve la siete scampata. C'è la seconda parte. Muahahah.

- Usiamo fertilizzanti non chelati. Linea Flourish. Ma volendo anche linea Brightwell (sebbene questa abbia almeno la decenza di inserire il Fe-EDTA nella formulazione dei sali). Certo qua l'EDTA del biocondizionatore qualcosa la fa: va a coordinarsi facilmente agli ioni rendendoli più stabili e al contempo meno disponibili all'assorbimento, per quanto la minore disponibilità all'assorbimento per me sia una cosa abbastanza da bilanciare con il tempo per cui l'elemento resta a disposizione. In questo caso, si, andiamo a modificare sostanzialmente l'effetto del fertilizzante. Lo rendiamo meno assimilabile sul momento, ma più persistente in acqua, ma ugualmente assorbibile a costo di un piccolo sforzo.


Questo è quello che avviene in vasca quando aggiungiamo biocondizionatore e fertilizzante.

Per me, acqua di osmosi, sali fatti in casa e niente biocondizionatore sono sempre molto meglio, comunque.
Quelli che s'innamorano di pratica senza scienza son come il nocchiere, che entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
I seguenti utenti ringraziano:: Carlo Pellerucci
  • Pagina:
  • 1
  • 2

googlePlusyoutubefacebooktwitter

AG - 2013 - All rights reserved - Privacy & Policy

VitRuo - Web Agency

tornaSu