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ARGOMENTO: Aiuto solfato di potassio

Aiuto solfato di potassio 23/09/2016 22:36 #203342

  • Angelo Iodice
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avevo letto questo e faccio un copia e incolla del sito della oceanlife. Riguarda lo scioglimento del sale marino in acqua per la preparazione del cambio nel marino.
"Utilizzando direttamente acqua del rubinetto, oltre ad introdurre molti inquinanti non desiderati, si rischia di sovradosare qualche elemento ed in alcune occasioni si rischia di dare luogo a ricomposizioni degli elementi in molecole non solubili che precipitano sotto forma di polveri. Il più delle volte, si può assistere ad una precipitazione di Carbonato di Calcio sotto forma di polvere bianca. Se la quantità di polvere che precipita è alta, il risultato sarà un acqua con valori di Calcio e KH inferiori alla norma."
"Regola n.3: salare l’acqua poco alla volta

Se dobbiamo preparare l’acqua salata, il metodo più sbagliato in assoluto è quello di inserire il sale nel contenitore e versarci sopra l’acqua. Questo è il miglior modo per ottenere le precipitazioni di cui parlavamo prima!
Il metodo migliore è quello di versare in un contenitore tutta l’acqua che vogliamo salare e portarla alla giusta temperatura (24°C). Procuriamoci inoltre una pompa per mantenere l’acqua in forte movimento. Il sale andrà aggiunto lentamente e poco per volta, dandogli il tempo di sciogliersi lentamente senza che possa accumularsi sul fondo. La situazione che dobbiamo impedire è che si formino zone in cui i composti possano essere presenti in concentrazioni tali da innescare ricomposizioni e precipitazioni. Gli accumuli di sale sul fondo sono un luogo perfetto per la ricombinazione degli elementi. Versiamo quindi il sale ad una velocità giusta in modo da non vedere accumuli!".
Provando il balling ho letto le stesse cose e anche una parte dove spiega i danni che crea l'umidità, dove proprio piccole quantità d acqua trasformano i composti, e praticamente spiegava che nel momento che si versa l' acqua sui sali in una frazione di secondo si verifica lo stesso effetto che si ha quando l'umido "impasta" le soluzioni....detto proprio alla pane e peperoni........
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Re:Aiuto solfato di potassio 24/09/2016 06:51 #203343

  • DarioSchelfi
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È probabile che per il sale marino sia necessario impiegare una tecnica differente. Le polveri che usiamo nel dolce per le soluzioni non credo posano determinare cristallizzazioni o precipitazioni, salvo forse il solfato di potassio, ma solo se usato in quantità superiori alla sua solubilità (oltre un certo limite la soluzione si satura e i sali non si sciolgono).

Dal sito di Walter Peris (che non è esattamente un pinco pallino) :

"Come procedere?
Premessa: preparare una soluzione potrebbe comportare alcuni errori, dovuti alla scarsa pratica da parte di qualcuno. Per cui, vi premetto che per preparare mezzo litro di soluzione NON si deve mescolare il sale che serve con MEZZO LITRO di acqua, ma si deve sciogliere il sale necessario in tanta acqua da ottenere, alla fine, MEZZO LITRO DI SOLUZIONE IN TOTALE.".

Questo il link di un articolo presente sul nostro magazine scritto da Claudio Cappelletti.

www.aquagarden.it/index.php/chimica-fert...-claudio-cappelletti

Ribadisco che il problema non è il tipo di sale (metterlo prima o dopo è identico), ma la soluzione ottenuta
Dario
Ultima modifica: 24/09/2016 07:09 da DarioSchelfi.
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Aiuto solfato di potassio 24/09/2016 13:10 #203345

  • marvin985
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Dario, abbi pazienza. Per me questo non ha alcun senso.

Termodinamicamente lo ha, l'acqua solvata gli ioni e le distanze intermolecolari si riducono, ma allo stesso tempo più roba aumenta il volume, i due effetti grosso modo si bilanciano. Parliamo di variazioni di volume talmente piccole che mettersi a sindacare, davvero, ha poco senso.

Lavorativamente mi ritrovo a preparare soluzioni che, fatte in un modo o nell'altro non mi creano alcuna differenza.

E credimi, il margine di errore è molto inferiore di quello di cui stiamo parlando in questo caso.
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Ultima modifica: 24/09/2016 13:11 da marvin985.
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Re:Aiuto solfato di potassio 24/09/2016 13:19 #203346

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Per quanto riguarda Angelo, per i sali marini quanto affermato ha molto senso: alcuni sali di sodio e magnesio, specie quelli finemente suddivisi si aggregano a contatto con l'acqua, e per scioglierli versando l'acqua sopra richiedono molto più tempo che versando loro in acqua.

Piccole aggiunte successive sono il merodo più veloce anche se meno sbrigativo.

Specie se consideri la forte esotermia o endotermia indotte da alcune dissoluzioni.

Le reazioni vere e proprie di precipitazione invece si possono avere usando acqua di rubinetto come solvente. Ma lì non c'è tecnica che migliori la situazione.
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Re:Aiuto solfato di potassio 24/09/2016 14:11 #203347

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Poi certo c'è un effetto diverso: la concentrazione degli ioni durante la dissoluzione segue un gradiente, per cui mentre il sale comincia a sciogliersi il sale puoi avere 100 g/l di calcio in stretta prossimità del sale e 0 in superficie (esempio estremizzato ovviamente). Dato che parliamo di miscele di sali per il marino, è normale che in queste condizioni possa avvenire che calcio cloruro e carbonato di sodio (entrambi solubili con relativa facilità) si sciolgano e formino calcio carbonato e sodio cloruro, il primo dei quali precipita molto facilmente proprio a causa del gradiente di concentrazione ed è poi difficile da sciogliere in tempi brevi.

Aggiungendo il sale poco alla volta il problema viene aggirato
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Re:Aiuto solfato di potassio 24/09/2016 17:24 #203348

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E allora problema risolto.
Dario
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Aiuto solfato di potassio 25/09/2016 13:33 #203349

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Grazie marvin i tuoi interventi sono sempre precisissimi.
un altro dubbio che ho è quello sull "umidità". Oltre che sballare la soluzione dato il notevole aumento di peso,può compromettere il sale stesso utilizzato?
Ultima modifica: 25/09/2016 13:34 da Angelo Iodice.
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Aiuto solfato di potassio 04/10/2016 08:14 #203366

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Dipende da quali sali parliamo.
Se stiamo parlando di microelementi chelati per fertilizzazione dolce, l'unico effetto apprezzabile è sulla pesata.

Quelli per marino possono già con l'umidità formare calcio carbonato e perdere in solubilità.
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Ultima modifica: 04/10/2016 08:22 da marvin985.
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