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ARGOMENTO: Dennerle Nano Cube 20l

Dennerle Nano Cube 20l 15/01/2011 16:17 #15727

  • Pego
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Salve a tutti!

La mia ragazza (santa donna :) ) mi ha regalato questa bella vaschetta: Dennerle Nano Cube 20l, nella versione base ma con l'aggiunta di una plafonierina LED 5W (sono ancora alla ricerca di qualche informazione in più su di essa :p [;)]).

La mia intenzione sarebbe farne un piccolo caridinaio, per dedicarmi all'osservazione di questi interessanti crostacei.
Il progetto di piantumazione (ancora in alto mare ma in via di definizione) non prevede specie molto esigenti, indicativamente mi orienterei verso muschi (V. montagnei, forse F. fontanus), con eventuale aggiunta di una pianta a stelo poco imgombrante e/o qualche tappezzante (es.:P. helferi, magari un piccolo prato; ma devo valutare l'efficacia dei LED prima). Man mano che procedo cercherò di postare.

Veniamo ora al punto fondamentale che volevo sottoporvi: gestirei questa vasca lontano dall'altra che già ho (www.aquagarden.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=18608), ma soprattutto lontano da tutta l'attrezzatura (leggasi impianto RO, test, sali, bilancino, ecc.). Avevo quindi pensato di ricorrere ad un substrato adsorbente (tipo terra allofana) per utilizzare l'acqua di rete, che ha GH 14°dH ed Alcalinità 11-12°dH.
Ho valutato principalmente tre alternative:
  • NatureSoil by Oliver Knott. Come aspetto estetico sarebbe l'ideale (nella versione Nero Fine), e leggendo in giro sembra che sia meno fertile del più noto Amazonia, fatto che nel mio caso é un vantaggio. Ho incontrato pareri discordanti sul NatureSoil, quindi volevo sapere se qualche utente del forum ne ha avuto esperienza
  • ADA Aquasoil Amazonia II. Prima di tutto ho alcuni dubbi: esiste in diverse granulometrie? Quali? La forma dei granelli é approssimativamente sferica oppure irregolare? La differenza tra Amazonia I e Amazonia II sta solamente nella capacità di assorbimento della durezza? Essendo uno dei substrati più blasonati nell'ambito Aquascaping ne ho letto spesso, ma non ho trovato molte informazioni a riguardo. In ogni caso non mi entusiasma particolarmente il suo aspetto, per quello che ho visto negli allestimenti. La cosa che mi preoccupa però é che essendo estremamente fertile (fatto deciamente desiderabile nella maggioranza dei casi) le sostanze nutritive che vengono rilasciate in acqua non vengano assorbite dalle (poche e a crescita non rapidissima) piante con consegnuente pericolo di invasione algale e/o tossicità per gli invertebrati.
    Akadama Hard Quality. Il grosso difetto di questa scelta é che non ne so quasi nulla, e non sono nemmeno sicuro che sia adatto all'utilizzo in acquario... Anche in questo caso l'aspetto (soprattutto il colore chiaro) non incontra pienamente i miei gusti... Ogni informazione/esperienza é più che benvenuta :)
Oltretutto il problema sarebbe anche reperire il NatureSoil, nel caso decidessi per quello, nonché il costo che avrebbe (paragonato all'Amazonia).
Mi rimetto alla vostra esperienza, spero che possiate aiutarmi :)

Pegoraro Luca - VI
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15/01/2011 18:02 #142294

  • Tonino Dindia
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ciao Luca, io non ho molta esperienza per consigliarti, conosco solo il naturesoil perchè l'ho usato, nero granulometria normale, nell'acquario grande(125l netti) e marrone fine in un 23l netti.
non so dire se è o no molto fertile, perchè fertilizzo abbastanza in colonna, però specie per le piante da prato è adatto, comunque l'effetto adsorbente nel grande che ho avviato da subito con piante è durato circa 4 mesi, mentre nel piccolo, che ho fatto girare la vasca al buio per più di un mese l'effetto e durato poco più di due mesi.
io non mi sono trovato male, e come aspetto è bello, non è sicuramente amazzonia che da quello che ho letto è molto ricco di nutrimenti, ma per quello che devi fare tu (secondo la mia opinione) è adatto unico neo è il prezzo!!!

ps. ad un anno dall'allestimento della vasca grande non vi è il minimo segno di compattazione del fondo

ciao Tonino
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15/01/2011 21:54 #142303

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ciao,allora sul substrato dell ada,tra amazonia e amazonia II la differenza sta nel fatto che la II assorbe molto di più rispetto alla prima ed infatti è stata fatta propio per le persone che usano acqua del condotto,a livello di granulometria la differenza sta nella versione normale di entrambe e nella powder che è a polverina e serve semplicemente per migliorare un pò la bellezza del layout,diciamo che messe vicino la base delle pietre o dei legni crea un effetto migliore(ma hanno le stesse qualità)....io dell'ada ti consiglio la malaya che secondo me(e anche secondo l'ada)è un substrato studiato per i layout che devono durare nel tempo....poi per quanto riguarda il naturesoil in un altro forum dove sono iscritto(evito di mettere il nome senò va a finire che si inc....no)questa persona ha avuto un pò di problemi con questo substrato e le caridine...invece per quanto riguarda l akadama molti allevatori di caridine la usano,l'unica pecca che sento dire da loro è che ha dei tempi di maturazione e saturazione lunghissimi tipo un paio di mesi (ma un paio davvero)....questo è il mio piccolo consiglio che posso darti

ognuno di noi ha un paio di ali,ma solo chi sogna impara a volare.
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17/01/2011 10:03 #142358

  • Pego
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Grazie dei preziosi consigli! :)
L'effetto adsorbente dura davvero così poco? [xx(] Ero convinto che durasse di più, specialmente riguardo l'Amazonia II. Questo prova ancora una volta che sono davvero poco informato su questo tipo di substrati... Comunque l'Aquasoil Malaya (che pure avevo considerato inizialmente) mi risulta essere troppo chiaro, e ho necessità che il fondo sia marrone scuro-nero per intonarsi all'ambiente. Ma una volta saturati, se io faccio, ad esempio, cambi settimanali del 30-50 % con acqua di rubinetto nel giro di qualche settimana ho in vasca gli stessi valori dell'acqua di rubinetto? Mi spego meglio: se durante il periodo di saturazione il substrato assorbe così tanto da portare quasi a 0 durezza ed alcalinità (corretto?), una volta superata questa fase esso continua ad abbassare i tali valori o cessa totalmente la propria attività?

Ad ogni modo avevo addocchiato anche un altro substrato, Red Bee Sand, che però mi lascia piuttosto perplesso in quanto: "does not contain any fertilizer additives whatsoever", e da plantofilo la cosa non mi entusiasma alla follia, diciamo :p
Mi rendo conto di essere un po' difficile effettivamente, perché un substrato troppo fertile non va bene, uno non fertilizzato neanche [:I] :p

A questo punto quello che mi preme di più é un effetto assorbente duraturo, almeno per quanto riguarda i carbonati/bicarbonati, in modo da ottenere un pH prossimo alla neutralità. Se sarete così gentili da consigliarmi di nuovo ve ne sarei molto grato :D [:I]

Pegoraro Luca - VI
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17/01/2011 20:40 #142389

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allora,cerco di spiegari meglio per quanto riguarda i fondi ada:l'amazonia II è vero che si usa per chi ha acque molto dure,ma non è che se metti acqua a gk 300(anche se non esiste)il fondo si satura e non serve più a niente....l'ada per quanto riguarda i fondi ne parla di 18 24 mesi di durata,periodi che io non ho mai testato(lo sto per fare con un acquario con power sand special e malaya,poi ti farò sapere tra 2 anni)ovviamente il giorno dopo l'immissione di acqua i valori scendono velocissimi la settimana dopo di meno così via via nei mesi....(l'akadama ha questa peculiarità cioè una volta saturata sta li buona buona)l ada comunque ha dei nutrienti che rilascia sempre in continuo,akadama o fondi per gamberetti sevrono per avere kh bassi e attento al gh però che per loro è fondamentale.....ora se devo consigliarti il fondo per un plantacquario,per mia misera esperienza ti consiglio ada(anche se ne esistono tanti altri validi,Leggi nel forum),se vuoi un fondo per gamberetti non lo so quale sia il migliore

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19/01/2011 01:05 #142448

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Ho deciso di optare per il Naturesoil alla fine, tutto considerato mi pare la scelta più adatta. Ora non resta che trovarlo [}:)]
Devo stabilire se fare girare la vasca al buio (e per quanto) oppure piantumare subito, magari con le classiche "piante veloci" tipo L. sessiflora.
Non pensavo di incontrare così tanta difficoltà nel reperire un riscaldatore per questo Nano! Sono tutti troppo lunghi (o pre-tarati), dovrei metterlo in diagonale e sarebbe più difficile occultarlo...
Sono in fase di preparazione gli schizzi preparatori per lo pseudo-layout, abbiate fede [:I] :p

P.S.: non ho ancora capito la linea di demarcazione tra le sezioni del forum "Mini & Maxi" e "Aquascape e Layout", spero di non stare andando offtopic [xx(]

Pegoraro Luca - VI
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24/01/2011 00:05 #142549

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Dopo numerosi tentativi ho deciso che prima di disegnare un qualsiasi schizzo é necessario almeno avere i materili per preparare l'hardscape, quindi rimando la presentazione grafica ad un altro momento. [:P]
Comunque, giusto per iniziare a far frullare qualche idea, pensavo di sviluppare una diagonale nella vaschettina: radice che dall'angolo posteriore inferiore sinistro si protende verso il vetro frontale e quello laterale opposto (classica forma "tetraedrica"). Pietre basaltiche grigio-nerastre con angoli vivi sosterranno il legno e formeranno una piccola "formazione di supporto" appena accennata nell'angolo posteriore inferiore destro, in posizione 2/3 dal vetro frontale.
Probabilmente già questo riesco a vederlo solo nella mia testa, però proviamo a fare comunque il passo successivo: anterioremente vorrei provare un praticello leggero, probabilmente di Eleocharis parvula, che occupa un triangolo i cui vertici sono i due angoli frontali e quello posteriore destro grosso modo; per occultare un po' il nodo della radice pensavo ad una pianta a stelo di dimensioni contenute, di colore chiaro e possibilmente con foglie di piccola dimensione, piantumata ad arco tutto intorno al corpo centrale del legno, a formare una sorta di "cintura", per cui una delle scelte potrebbe essere H. micranthemoides, oppure Mayaca fluviatilis, ma ancora sono molto indeciso; Legato direttamente alla base della radice potrebbe starci un muschio piuttosto vigoroso, tipo Vesicularia montagnei (Christmas Moss) oppure Taxiphyllum barbieri (Java Moss) che darà effetto di riempimento e contrasterà col verde più chiaro della piantina a stelo subito davanti, potrei anche inserire qualche picolo rizoma di Bolbitis heudelotii, che verrà ricoperto dal muschio facendo spuntare solo le foglie. Immediatamente davanti e forse un po' sopra la "formazione di suppporto" di cui sopra vorrei provare a formare dei cuscini di Fissidens fontanus, o se non lo riuscirò a reperire di Fontinalis antipyretica (anche se non ho mai visto quest'ultima coltivata a formare un cuscino...). Sulle propaggini della radice cercherò di legare della Vesicularia ferriei (Weeping Moss), lasciata crescere abbastanza da conferire un aspetto "boschivo" al legno.
Per come me la sono immaginata io la vasca dovrebbe risultare abbastanza scura negli angoli posteriori, lasciando un angusto corridoio libero al centro (che segue la linea del pratino di E. parvula
), con una pennellata nella parte sinistra e sulle propaggini superiori del legno, coperte di Weeping Moss.

Rileggendo ho avuto l'impressione di voler mettere troppe specie in una vaschetta così piccola... Spero, avendo almeno un abbozzo di hardscape, di riuscire a farmi un'idea più precisa ed eventualemente ridemensionare il progetto.

Tutto questo é ovviamente subordinato alla resa della plafonierina a LED, che peraltro ho scoperto essere questa
. Spero che tutti questi bei castelli di carte non crollino miseramente [:P]

Intanto ho ordinato tutta l'apparecchiatura tecnica: filtro Eden 501, termoriscaldatore Hydor Theo (non pensavo fosse così difficile trovare un riscaldatore regolabile e di piccole dimensioni!), termometro digitale, ecc ecc. Non ho ancora ricevuto notizie dal negozio dove ho ordinato il Naturesoil :( Ed anche l'altro ordine é in giacienza in quanto non é disponibile un articolo...
Dovrò aspettare; d'altronde noi plantaquariofili dovremmo essere abbastanza pazienti di natura no? Visti i tempi quasi biblici che alcune nostre beniamine richiedono :)

Se siete arrivati fino in fondo a leggere, vi ringrazio di cuore :)

Pegoraro Luca - VI
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25/01/2011 13:24 #142567

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allora,per quanto riguarda il layout ho cercato di immagginarlo anche io,e secondo me è anche carino,però non avendo mai visto le pietre che hai scelto,non so il loro effetto in acqua...per quanto riguarda la plafo a led ho i miei dubbi...c'e una sezione dedicata a ciò...(io di ellettricità non ci capisco un piffero)però so che su vasche basse puoi usare anche delle t8,su vasche leggermente altine delle t5 che hanno una maggiore penetrazione,e per qulle abbastanza alte,delle hqi...ora:sti benedetti led so che non sono come i neon quindi con più colori(non so come si dice)non hanno0 radiazioni di verde e rosso,dovrebbero metterli nella plafoiniera,e visto che quella che hai scelto tu costa davvero poco secondo me ha dei led solo bianchi e neanche molto buoni...ora sta a te decidere

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26/01/2011 20:12 #142611

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Allora, per le informazioni che sono riuscito a reperire, questi (come quasi tutti gli altri per uso acquariologico in commercio) LED non sono propriamente LED (acronimo per Light Emission Diode, almeno mi pare di ricordare), ma bensì sono un LED ad alta emissione con polvere trifosforo o similari all'interno della calotta, le stesse che sono utilizzate nei più familiari tubi al neon, T8 o T5 che siano.
L'unica differenza sta nella modalità di eccitazione del fluorocromo, che emette la luce nel nostro spettro visibile, che nei LED fatti in questo modo é data dalla luce emessa dal LED stesso (ad una sola lunghezza d'onda, ovvero senza uno spettro "completo", a cui accennavi prima), mentre nelle lampade al neon é una scarica elettrica che fornisce l'energia (infatti si possono trovare anche sotto il nome di lampade a scarica).
Il grosso svantaggio di questi "falsi" LED consta nel maggiore dispendio di energia rispetto a quelli "normali" (comunque consumano molto meno delle fluorescenti).
Non ho trovato per questo tipo di LED delle informazioni affidabili circa lo spettro di emissione, ma comunque posso azzardare che sia simile a quello di una lampada fluorescente di stessa temperatura di colore. Anche per la penetrazione della luce non c'é granché di informazioni, e questa secondo me porebbe essere anche molto diversa da una T8 o T5.
In ogni caso ho pronta una soluzione di riserva nel caso i LED non diano i risultati sperati: aggiungere una plafonierina PL da 9W 6500K, ed eventualmente sostituire la plafoniera LED con una seconda plafoniera PL 9W uguale.
Comunque molte informazioni o lo spunto per cercare approfondimenti non poteva che arrivare da un topic qui su Aquagraden: www.aquagarden.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=15428

Comunque vorrei arrivare ad un effetto legni-rocce di questo tipo: www.aquascapingworld.com/forum/aspiring-...vannah-dreaming.html
Sarà tutto più piccolo ovviamente, ed anche per il legno/i cercherei qualcosa di più contorto e meno frastagliato, con un colore più chiaro, direi marrone-rossiccio. Le pietre sono davvero molto belle però le ho viste più scure e mi attraggono ancor di più.

Pegoraro Luca - VI
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09/02/2011 16:04 #142980

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Rieccomi qui.

Sono finalmente entrato in possesso del NatureSoil, e devo dire che é davvero molto bello esteticamente. La settimana prossima lo inserisco in vasca e lo faccio maturare a luci spente un pochino finquando non si stabilizzano i valori.

Ho buttato giù una sorta di pianta della vaschetta per come me la sono immaginata. E' più uno schema mentale che altro. Tutto ora dipende da che legni riesco a reprire, comunque questa é l'idea:


  • 1. Vesicularia montagnei (Christmas Moss)
  • 2. Vesicularia ferriei (Weeping Moss)
  • 3. Fissedens Fontanus
  • 4. Eleocharis parvula 5. Staurogyne repens 6. Pogostemon helferi 7. Hemiantus micranthemoides

Leggendo questo post (www.aquagarden.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=18573) però noto che molti ritengono la Staurogyne repens una pianta non proprio poco esigente, e questo soprattutto per la luce... Anche per l'Hemiantus micranthemoides ho qualche dubbio...
Sono ben accetti consigli, suggerimenti, critiche, ecc. :)

Pegoraro Luca - VI
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